apr 09 2009
Linux su Windows: macchina virtuale vmware senza vmware…
Linux su Windows? certo… anche se viene considerato un oltraggio nei confronti del pinguino…
Ora vediamo come creare una macchina virtuale vmware senza vmware…
Il software protagonista per creare le cosiddette macchine virtuali (cioè computer virtuali che si avviano all’interno di sistemi operativi per eseguirne degli altri) è Vmware workstation o server ma per quasi tutti i software ne esiste un alternativa open-source che in questo caso si chiama Wmmanager (parleremo in seguito di VirtualBox).
Di cosa abbiamo bisogno?
- Wmmanager (http://sourceforge.net/projects/vmmanager);
- WMware Player ( http://www.vmware.com/download/player/ );
- ISO di Ubuntu Linux (http://www.ubuntu-it.org/index.php?page=download )
Scarichiamo e installiamo Wmmanager scegliendo nel setup anche la parte expert.
Scarichiamo la ISO Ubuntu Linux (va bene qualunque distribuzione Linux ma noi useremo questa come esempio) selezionando uno dei due server Italia e lasciando il resto come da predefinito:
(in questo articolo sono presente i link diretti alle varie versioni di Ubuntu e Kubuntu 9.04: http://www.unicz.net/blog/?p=602)
Avviamo il programma WMmanager.
Clicchiamo nella schermata principale su “Create a new virtual machine”
Nel nostro caso installeremo una versione di Ubuntu Linux (non dipende la versione, il setup non dovrebbe cambiare) ma potete installare anche un’altra distribuzione linux o un altro sistema operativo supportato .
Selezionate Linux tra gli Operating System e nel listbox selezionate Ubuntu Linux (oppure Ubuntu Linux 64bit se avete quella versione di processore), nel frame Compatibility selezionate Wmware Workstation 6.x
Poi passiamo nel riquadro RAM da dove selezioneremo la quantità di ram da riservare alla macchina virtuale (anche se virtuale ha bisogno di una porzione di ram riservata, se il sistema non è in funzione la ram verrà sfruttata tutta da windows, naturalmente…) la quantità consigliata è di circa la metà se si ha una ram superiore a 512Mb o almeno 256Mb in caso contrario, in base alla quantità di ram il Linux svolgerà le sue funzione più o meno velocemente.
Poi passiamo nel riquadro Hard Disk e selezioniamo una quantità di spazio di almeno 3Gb (per installare anche qualche programmino) e proseguiamo tralasciando le altre opzioni.
Da “Drivers” possiamo impostare come fonte CD una immagine ISO in modo da utilizzare questa per installare il nostro linux senza masterizzare fisicamente il disco e ottenendo una installazione ancora più rapida. Come riferimento per delle impostazioni corrette prendiamo in considerazione questo screenshot:

Se vogliamo navigare in internet con Linux (solo se abbiamo un router) selezioniamo NAT nel riquadro Ethernet nel frame Ethernet 0 e proseguiamo
In Adapters selezioniamo tutto (può capitare che manchi qualche opzione nella vostra schermata o che ce ne sia qualcuna in più…)
Poi andiamo nella schermata Finish e clicchiamo OK salvando la macchina virtuale in una cartella in C: (o nell’hard disk di dimensioni maggiori) e attendiamo il termine delle operazioni (la velocità dipende dalle prestazioni del prorpio pc).
Se tutto è andato a buon fine ci comparirà un messaggio in cui ci viene avvisato che la macchina virtuale è stata creata con successo.
Per avviare la macchina virtuale abbiamo bisogno di Wmware player , installiamolo e avviamolo.
Clicchiamo su Open per aprire la macchina virtuale creata
e selezioniamo il file Ubuntu Linux .vmx (.vmx può anche non comparire)
Attendete un po di tempo fino a che non caricherà l’iso e si avvierà in modalità Live (senza installazione) Ubuntu
Per far diventare il nostro Ubuntu in Italiano clicchiamo su System > Administration >Language Support e spuntiamo su italian e clicchiamo OK, linux provvederà a scaricare i file e ad installarli automaticamente
Ora riavviate il tutto e siete pronti a utilizzare Linux (frenato nelle prestazioni ma ottimo per scoprire e avvicinarsi al sistema operativo del futuro).












aprile 27th, 2009 at 11:36
Buongiorno,
ho seguito la procedura passo passo ma al momento di caricare il file .iso la macchina virtuale mi dice di non trovare nessuna sorgente.
Dove sbaglio?
Dove devo copiare la cartella Ubuntu.iso, la devo decomprimere?
Grazie anticipatamente.
aprile 27th, 2009 at 12:39
Ho inserito nell’articola la parte in cui ci occupiamo di caricare l’immagine ISO, confrontati con l’immagine della schermata inserita (trova “Da “Drivers” possiamo impostare come fonte CD“).
A breve pubblicherò un nuovo articolo riguardante virtual-box e uno su vmware registrati alla newsletter per tenerti aggiornato.
ciao ciao.
luglio 11th, 2009 at 14:01
ciao volevo chiederti, si può installare anche la versione backtrack???
luglio 12th, 2009 at 22:40
Si può installare tutto ciò che supporta vmware…